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Corridoio o Tunnel Spazio-Temporale: Come Utilizzare al Meglio le Energie di Questo Periodo
Negli ultimi due anni, molti di noi hanno avvertito una pressione particolare, un’intensità diversa nell’aria. Non è una sensazione casuale: abbiamo attraversato ben tre “corridoi” di triple eclissi, tutti legati da un tema comune che ci sta traghettando verso una nuova fase.
È fondamentale comprendere che la preparazione energetica per questi eventi non accade in un giorno. Inizia molto prima, circa due settimane (o addirittura due mesi) prima della prima eclissi, e l’onda lunga termina circa due settimane o due mesi dopo l’ultima. Questo lungo periodo di allineamento di energie potenti viene comunemente definito “Corridoio” o “Tunnel Spaziale”.
In questo articolo vedremo esattamente cos’è questo fenomeno, come influisce concretamente sulla nostra vita e quali trasformazioni si attivano. Soprattutto, scopriremo insieme le regole per non limitarsi a “sopravvivere” a questo periodo, ma per sfruttarne al massimo il potenziale.
Il Fenomeno: Cos’è un Wormhole dal Punto di Vista Spirituale?
Se guardiamo alla definizione classica, quella che troviamo su Wikipedia, un wormhole (o tunnel spaziale) è un ipotetico metodo per perforare la trama dello spazio e del tempo. Immaginate di dover collegare due punti lontani del cosmo: invece di percorrere tutta la distanza, il tunnel vi permette di viaggiare istantaneamente da un punto all’altro.
Ma cosa significa questo da una prospettiva metafisica e spirituale? Per noi, il corridoio è una straordinaria opportunità di calibrazione. È il momento in cui possiamo allinearci alla nostra vera natura e al nostro scopo divino con una velocità che normalmente non sarebbe possibile.
Immaginate che il continuum fisico della vostra vita si deformi, esattamente come accade nello spazio.

Come vedete nell’immagine, noi, invece di viaggiare normalmente lungo una linea retta lenta e prevedibile, abbiamo l’opportunità di attraversare questo “ponte”. Di conseguenza, si tratta di un percorso evolutivo accelerato. Tuttavia, il modo in cui passate attraverso questo corridoio dipende interamente dal vostro stato di coscienza attuale. Come entrate in questo periodo e con quale bagaglio interiore è importante tanto quanto il modo in cui lo vivete.
Il Principio del Corridoio: Una Nascita nella Verità
Gli astrologi spirituali della 5D hanno una comprensione profonda di questo fenomeno. Citando Christina Klemmer:
“Ogni wormhole è come un canale di nascita in verità. È un’opportunità per attraversare un confine attraverso un nuovo inizio, una nuova visione e un mondo completamente nuovo”.
Riflettete su questa immagine: un canale di nascita. Si lascia il vecchio mondo per emergere ai margini del nuovo. Quella vita passata, quelle vecchie reazioni automatiche vengono lasciate alle spalle. Si emerge “puri” in un mondo nuovo che si deve ancora imparare a navigare.
Le energie del corridoio sono, per loro natura, trasformative. Le conseguenze del passaggio dipendono da quanto avete “stretto i denti” aggrappandovi a qualcosa che da tempo è diventato obsoleto. La tempesta colpirà in modo particolarmente forte le persone inflessibili, conservatrici, o chi vive nella coscienza della vittima e non vuole cambiare, rimanendo bloccato in una fase della vita ormai conclusa.
L’Universo, in questi casi, mostrerà la realtà in modo intensificato, come se vi urlasse: “Scendi dal cavallo morto”. Non serve più cavalcare situazioni che non hanno vita. Abbiamo attraversato corridoi di eclissi più di una volta, e se negli anni passati vi siete sentiti “bucati” o colpiti duramente, è perché vi è stata tolta troppa “pula” (la parte inutile) che non vi permetteva di mostrarvi per come siete realmente. Di solito, questa “pula” si stacca attraverso scenari difficili all’inizio, ma i corridoi successivi, se affrontati con consapevolezza, si aprono facilmente.
Come ci ricorda ancora Christina Klemmer:
“Per realizzare la vastità di questi particolari nuovi inizi, dobbiamo essere disposti a lasciar andare ogni attaccamento a ciò che siamo diventati e a come pensiamo a noi stessi. Lasciare andare gli attaccamenti alle etichette, ai ruoli, alle strutture attuali, a ciò che la vostra vita è ora, al modo in cui volete che sia ora”.
Per la maggior parte delle persone, ciò che è dentro è molto diverso da ciò che mostrano fuori. Preparatevi quindi a rivalutare tutto ciò che ha a che fare con i vostri giudizi e le vostre convinzioni.
5 Regole per Navigare il Corridoio
Ecco cinque regole pratiche che vi aiuteranno a vivere questo periodo di passaggio con fluidità e a sfruttarne al meglio le energie.
Regola n. 1: Scrivere tutto ciò che si presenta
Il primo passo è l’osservazione. Scrivete tutto ciò che l’Universo vi mostra: le dinamiche con la famiglia, con gli amici, con i conoscenti e, soprattutto, le vostre reazioni a tutto questo. Mettete nero su bianco. Se ciò che vedete non vi soddisfa, cercate immediatamente l’uguale e il contrario (se vedete odio, cercate amore; se vedete caos, cercate pace). Importante: Non dovete analizzare. Non cercate le risposte con la mente logica. Limitatevi a osservare e scrivere.
Regola n. 2: Ringraziare
In qualsiasi situazione vi troviate, anche la più difficile, iniziate con la gratitudine. Il mondo è costruito su due emozioni fondamentali che definiscono la realtà in cui vi trovate e vi fanno passare da una parte all’altra: da un lato c’è il malcontento, dall’altro la gratitudine. Quando ringraziate, vi connettete immediatamente al piano superiore perché attingete energia nuova. In questo modo, create lo spazio necessario per trasformare il problema che state affrontando. Ricordate: finché siete insoddisfatti, non accadrà nulla. Rimarrete bloccati. Pertanto, in qualsiasi conflitto o situazione incomprensibile, ringraziate finché la gratitudine non inizierà a sgorgare automaticamente dal vostro cuore. Non c’è nemmeno bisogno di compiere grandi azioni esterne. Tutti i cambiamenti avvengono all’interno: è un lavoro che fate attraverso voi stessi, con voi stessi.
Regola n. 3: Concentratevi su ciò che volete vedere
Non focalizzate la vostra attenzione sugli orrori, sui disastri o sulle divisioni. Quella è la vecchia realtà, la “matrice” basata su forze oscure, attacco, scontro e dualità. Tutto questo si sta dissolvendo. Rimane vivo solo nella mente di chi continua a nutrirlo. Concentratevi invece su ciò che volete vedere nella vostra vita. Chiedetevi:
Voglio continuare a fare lo stesso lavoro?
Voglio lavorare alle stesse condizioni?
Se non sono soddisfatto, con cosa lo sostituirei?
Identificate l’opposto del vostro disagio e concentratevi su quello. Le scelte le fate voi. Anche le azioni quotidiane per riprogrammare voi stessi sono vostra responsabilità; nessuno può farlo al posto vostro. Quindi lodatevi, sostenetevi, rendetevi felici con piccole cose. Ve lo meritate. Godetevi la natura, la gioia, l’armonia. Iniziate subito. Più tempo avete dedicato negli anni all’allenamento della vostra mente, più alti saranno ora i vostri risultati di pace interiore. C’è un collegamento diretto.
Regola n. 4: Non tradite voi stessi (Accettazione Totale)
Fidatevi di voi stessi, dei vostri sentimenti e dei vostri stati d’animo. Non rifiutate mai ciò che vivete. Se scegliete di tradirvi, iniziando a pensare di essere “anormali” o sbagliati perché vi sentite in un certo modo, siate abbastanza onesti da affrontare le conseguenze di questa scelta: vi siete messi da soli in una posizione di svantaggio, ed è lì che rimarrete. Questo corridoio è la vostra occasione per riformattare i pensieri. Scrivetevi questa frase e ripetetela ogni mattina come un mantra:
“Rispetto, apprezzo come mi sento. Mi accetto in questo stato.” “In ogni momento sto vivendo la migliore esperienza possibile per me”.
Non accettare il proprio stato — qualsiasi esso sia, anche di tristezza o rabbia — significa opporre resistenza al processo di trasformazione. E se c’è resistenza, il processo non può iniziare; di conseguenza, il disagio si intensifica e si trascina a lungo. Non rifiutate i vostri bisogni, altrimenti finirete per sentirvi “senza corpo”. Quando uscirete da questo corridoio, dovreste avere una sensazione molto diversa: sentirete di valorizzarvi e che il vostro corpo è prezioso. È un lavoro colossale riprendervi ogni secondo e riportarvi alla giusta consapevolezza, ma è necessario. Imparate ad accettarvi quando siete sconvolti, quando siete in lotta, quando state “svolazzando” o quando vi sentite a terra. Solo così prenderete la strada più veloce, perché non c’è resistenza, non c’è inibizione.
Regola n. 5: Passare dalla mente al cuore
Come dice Christina Klemmer:
“Il modo migliore per passare attraverso il corridoio è all’interno del vostro cuore, per arrendersi completamente, per essere risvegliati e sintonizzati sulla frequenza dell’amore. Questo è un tempo di salti quantici e di espansione globale. L’unica limitazione è nella vostra mente”.
Se sentite limitazioni che vi impediscono di espandervi e di sperimentare il nuovo, sappiate che risiedono nella vostra mente. Qualsiasi pratica che vi aiuti a spostarvi nel cuore sarà preziosa. Più emettete vibrazioni del cuore, più sarà facile attraversare il tunnel. Smettete di farvi domande sul “come”, sul “perché” e sul “percome”. Queste domande vi riportano nella mente, dove vivono le paure e i limiti. Non analizzate. Chiedetevi invece: “Cosa sento ora che non capisco?”.
Chi di voi ha già iniziato a sentire la manifestazione di queste energie nella sua vita? Che cosa si sta manifestando in voi?
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